Istat: miglioramento della congiuntura italiana, ma la ripresa si annuncia lenta


29 agosto 2013 - Secondo Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma, il nuovo rialzo della fiducia di consumatori e imprese conferma il graduale miglioramento della congiuntura italiana.

I dati Istat indicano che la flessione della economia è andata esaurendosi nel corso dell’estate; per questo si potrà iniziare a vedere tra il III e il IV trimestre variazioni della attività economica in territorio positivo. La ripresa si annuncia però lenta.

Le stesse inchieste Istat sulla fiducia pongono in luce i fattori di ostacolo che pesano sul recupero produttivo: i consumatori continuano a fare i conti con bilanci familiari assottigliati e con elevati timori occupazionali. Le imprese sono frenate da una domanda interna per consumi che non decolla e non scontano la creazione di nuovi posti di lavoro .

Stiamo entrando in una nuova fase: si chiude quella della profonda caduta che ha fatto seguito alla massiccia manovra di bilancio di fine 2011, si entra in un periodo meno sfavorevole che impiegherà, però, molti anni prima di ricondurci ai livelli di produzione e benessere che avevamo nel 2007, cioè prima della caduta. Nella nuova fase, la sfida è trovare spazi in un’azione adeguata di politica economica per abbreviare per quanto possibile questo percorso che non si presenta certo semplice. ( Xagene )

Fonte: Nomisma, 2013

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