Italia: i dati non-positivi della produzione industriale non appaiono compromettere la debole ripresa


12 settembre 2013 - Per Sergio De Nardis, capo economista di Nomisma, il dato sulla produzione industriale di luglio è decisamente brutto, inferiore alla generalità delle attese.
L’ingresso della attività industriale nel terzo trimestre avviene in discesa. L’attesa era assolutamente diversa.

Su questo dato ha probabilmente inciso l’indebolimento dell’export, in particolare nelle destinazioni extra-Unione Europea.

Pur di fronte a questo segno, la debole ripresa preannunciata dagli indicatori congiunturali non viene compromessa.

Al contempo vi è la conferma dell’assoluta fragilità del ciclo economico che si deve affidare esclusivamente alla domanda estera.
Ogni colpo di freno su questo fronte produce, vista l’assenza di domanda interna, una caduta della dinamica produttiva. ( Xagene )

Fonte: Nomisma, 2013

XageneFinanza_2013



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