Unione Europea: allarme disoccupazione


10 Marzo 2009 - Secondo i più recenti dati resi disponibili dall’Unione Europea, la disoccupazione in Italia sta aumentando in maniera considerevole e le persone in stato di estrema indigenza stanno cominciando a rappresentare una fetta importante del tessuto sociale del Paese.
L’allarme, giunto da Bruxelles, è a tinte particolarmente fosche: si prevedono infatti ben 6 milioni di disoccupati in più rispetto alle previsioni entro il 2010.

La flessibilità del mercato del lavoro in molti Paesi europei fa sì che un elevato numero di aziende del vecchio continente possa adattare la propria capacità produttiva alla difficile situazione di mercato, facendo lievitare il tasso di disoccupazione.

Alla ripresa settimanale dei mercati, Londra e Francoforte si sono per così dire salvate, non è stato così per Milano, che ancora una volta ha conquistato la maglia nera della zona Euro con una flessione di oltre 1,8 punti percentuali.

Tra i titoli positivi l’Eni, che dopo aver confermato il dividendo di 1,3 euro per azione, ha veleggiato su prezzi molto allettanti ed ha chiuso in positivo di oltre 2 punti.
Ha tenuto Unicredit dopo tante sedute negative, mentre è pesantemente crollata Tiscali, oltre il 47% in meno, dopo le brutte notizie provenienti dall’Inghilterra circa il mancato accordo con Rupert Murdoch.

Maurizio Zani - XageneFinanza2009



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